Nokia 8 #Recensione

Un top di gamma non proprio alla moda

Nokia può ripartire proprio da qui, con un top di gamma avente caratteristiche all’avanguardia ma un design che non segue la moda attuale. Hanno anche rispolverato la collaborazione con Zeiss per migliorare il comparto fotografico e implementando funzioni aggiuntive.

Caratteristiche Principali:

CPU: Snapdragon 835 2.45 GHz
GPU: Adreno 540
RAM: 4GB
ROM: 64GB
Connettività: WiFi Dual Band MIMO e 4G
SIM: Dual Nano-SIM o MicroSD
Camera: 13MP ANT e 13MP POS
Schermo: 5,3″ QHD IPS
Batteria: 3090 mAh
S.O.: Android 8.0 Oreo
Altro: MicroSD, sensore di luminosità, impronte, BT 5.0, Radio FM, NFC

Unboxing:

Nokia è tornata sul mercato e ha fatto un copia incolla di tutte le sue confezioni, cambiando solamente le colorazioni. Tra gli accessori troviamo le cuffie in-ear con microfono integrato che funzionano più che bene per essere cuffie in dotazione, cavo di ricarica di tipo C e caricatore USB da 3A, quindi con pieno supporto al Quick Charge 3.0. Non manca anche la graffetta per aprire il carrellino SIM.

Lo Smartphone:

Anche il design è un copia incolla delle versioni meno prestanti, con una scocca in alluminio e bande in plastica gommata agli estremi per le antenne. Le dimensioni sono di 151,5×73,7×7,9mm e un peso di 160 grammi, con bordi sul retro leggermente curvati per migliorare la presa. Sarà solo una mia impressione ma ricorda tanto i primi iPad o iPod Touch una volta toccato con mano.

I colori a disposizione sono: blu temperato, blu lucido, silver e il colore più appariscente il rame lucido.

Sul lato destro potremo controllare il volume e lo sblocco con tasti ben in rilievo che ho definito croccanti per i vari click clack. Sopra il Jack da 3,5mm, a sinistra il carrellino Dual SIM oppure Nano SIM + Micro SD (Ho testato la versione Dual SIM). Sotto l’entrata Tpye-C con l’altoparlante mono.

Tasti navigazione retroilluminati e tasto home non cliccabile con sensore d’impronte digitali, non proprio efficiente e spesso bisogna passare il dito una seconda volta. Anche qui nessun LED di notifica.

Compare anche un minimo di impermeabilità o meglio la certificazione IP54 Spashproof, quindi resistente agli schizzi d’acqua.

Hardware:

Le caratteristiche sono veramente al top con un processore Qualcomm Snapdragon 835 da 2,5Ghz, 4GB di RAM LPPDDR4X e spazio di archiviazione da 64GB UFS2.1 espandibili con Micro SD.

La GPU è una Adreno 540 da 710Mhz, perfetta per sfruttare tutti gli ultimi titoli videoludici. Supporta pienamente le reti LTE in Cat.9 e manca la radio FM.

Il Display:

Le dimensioni dello schermo sono di 5,3” IPS QHD, con una risoluzione di 2560×1440 e una densità di 554ppi. Il vetro è un Corning Gorilla Glass 5, oleofobico al massimo e anche dopo svariati utilizzi sembrerà di non averlo nemmeno toccato.

È possibile sbloccare lo schermo con il doppio tap oltre allo sblocco con l’impronta e sempre tramite le impostazioni del display, si può attivare la funzione Glance, mantenendo attivo lo schermo in standby fino a 20 minuti, mostrando informazioni su chiamate, messaggi, email ma senza applicazioni di terze parti (funzione disattivata immediatamente ma utile visto l’assenza del LED di notifica)

La visibilità sotto al sole è ottima grazie all’elevata luminosità. Anche qui, come il Nokia 6, ho notato l’effetto scia durante le giornate molto fredde; cosa non troppo rilevante ma quasi normale per un IPS.

La Batteria:

Con una capacità di 3090mAh si arriva a fine giornata e oltre, superando le 4 ore di schermo; direi 4 ore e mezzo in media. Senza avere nessun risparmio energetico attivo sono riuscito anche ad arrivare a sfiorare i 2 giorni, con le classiche notifiche push, email ecc…

Comunque la scarica è molto lineare, complice anche l’ottimizzazione di Oreo (al momento già aggiornato a questa versione) e senza notare battery drain. La ricarica avviene molto velocemente e si ricarica completamente in meno di 2 ore.

Le Fotocamere:

Come detto all’inizio, Zeiss ha curato tutto il comparto fotografico e quindi ha dotato questo smartphone di una fotocamera anteriore e posteriore da 13MP, solo che quella posteriore è accompagnata da una seconda monocromatica, tutte comunque con una messa a fuoco automatica. Sempre sul retro c’è anche il doppio flash LED con la messa a fuoco più accurata ad infrarossi.

I risultati con entrambi le camere sono molto simili, riuscendo a scattare ottimi selfie soprattutto in presenza di molta luce e invece si otterranno meno dettagli con poca luminosità. Anche se è dotata di stabilizzazione ottica, bisogna comunque mantenere la mano ferma durante lo scatto e non digerisce al 100% il punta e scatta. È anche possibile scattare foto Bokeh, anche se non scontorna alla perfezione.

Con questo Nokia 8 nascono anche i Bothie (utilizzavo questa funzione anche su S4 anni fa) e potremo utilizzare entrambi le camere in split screen e scattare foto o video, condividendo il tutto in streaming anche su Facebook e YouTube. Anche se i Bothie non hanno un framerate fisso durante i video e risultando parecchio scattosi al calare della luce.

I video sono molto buoni, registrando fino al 4K ma sempre a 30FPS massimi e utilizza anche la tecnologia OZO, sfruttando tutti e 3 i microfoni per ricreare un effetto sonoro a 360° (ho effettuato un confronto video/audio nel mio video test con Galaxy S8).

L’interfaccia della fotocamera è piuttosto semplice con diverse impostazioni e modalità di scatto manuali come la regolazione della messa a fuoco, bilanciamento del bianco, esposizione e anche la sfocatura dello sfondo.

Come Va:

Ero proprio curioso di provare questo smartphone con Android Oreo e si comporta come un Pixel oppure One Plus 5, con le patch di sicurezza aggiornate a Gennaio 2018; Nokia ha mantenuto la promessa di mantenere aggiornati i propri terminali. Tutta l’interfaccia è veloce e reattiva, compare solamente qualche LAG sporadico ma non influisce l’esperienza utente.

La connettività, dalla parte WiFi alla telefonica è sempre perfetta e confermo un’ottima ricezione del segnale. Anche l’audio dell’altoparlante inferiore è buono, bello squillante e ha un volume perfetto per un telefono.

La CPU di Qualcomm di fascia alta regala grandi soddisfazioni anche in gaming ed è perfettamente ottimizzato con gli ultimi titoli come Real Racing 3, funzionando alla qualità massima, fluido e con un avvio di 15 secondi circa. Anche le temperature non raggiungono valori elevati e fermandosi massimo sui 40 gradi dopo un’oretta di gioco. Effettuando anche un piccolo test con AnTuTu (nuova versione 7.0.4), il risultato è stato di 207034 punti, nettamente superiori rispetto a Nougat e quasi alla pari di One Plus 5T.

In Conclusione:

Un telefono con un comparto hardware ottimo, dove migliorerei il design e la personalizzazione software con qualche modifica che si differenzi dagli altri smartphone. Nulla da dire sulle prestazioni e invece la fotocamera pecca nella messa a fuoco del punta e scatta e bothie non pienamente ottimizzati.

Sono sicuro che quest’anno Nokia sfornerà un nuovo smartphone con un design rinnovato, uno schermo 18:9 e qualche dettaglio innovativo e per ora questo è il primo telefono serio per ripartire alla ritorno di questo marchio tra i top di gamma come Samsung ed Apple. Il prezzo è inferiore ai 460€ al momento e se dovete cambiare cellulare e vedete un’offerta sui 350 massimo 400€, andate ad acquistarlo ad occhi chiusi.

Per qualsiasi altra informazione, contattatemi pure.

Nokia 8

450,00
Nokia 8
7.7

Qualità costruttiva

9/10

    Hardware

    9/10

      Personalizzazioni

      7/10

        Fotocamera

        8/10

          Prezzo

          7/10

            Pregi

            • Hardware al TOP
            • Connettività stabile
            • Visibilità schermo
            • Schermo oleofobico
            • Batteria soddisfacente

            Difetti

            • Assenza LED notifica e Radio FM
            • Stabilizzazione ottica non sempre pronta
            • Bothie scattosi in video
            • Design vecchiotto