Redmi Note 9S vs Mi 9T

Sfida tra medio gamma Xiaomi

Qui la scelta è dura e voglio fare questo confronto perché sono un “utilizzatore accanito” del Mi 9T. Alla fine si tratta solamente di una preferenza d’estetica?

In questa “recensione” il soggetto principale è il Redmi Note 9S, dove verrà confrontato su certi punti con il Mi 9T. Caratteristiche molto simili tra loro e questo vale anche per il Note 8T, ma non avendolo utilizzato a lungo (soprattutto non ne ho uno al momento), l’ho confrontato con il mio telefono principale.

Accessori in dotazione:

Quando faccio un unboxing Xiaomi mi chiedo sempre: chissà quali saranno le novità dentro la scatola… Infatti è da anni che non cambia nulla, solita custodia in silicone scura, cavo di ricarica Type-C e alimentatore da 20W.

La mia versione acquistata è il modello 6/128GB Limited Edition del Mi Fan Festival a numero limitato (solamente 2020 esemplari in tutto il mondo). E qual è l’unica differenza? Solamente il piccolo logo sulla cover posteriore #MFF2020 (è comunque unico nel suo genere!).

Redmi Note 9S:

La parte frontale non trasmette grosse novità, se non il forellino centrale per la fotocamera invece della solita goccia. Lo smartphone restituisce un ottimo grip anche perché da ambo le parti è presente il vetro Gorilla Glass 5, anche se si sporca molto facilmente e rimangono impronte ovunque (anche il Mi 9T ha la stessa costruzione ma ho notato che si graffia solo a guardarlo dopo tutti questi mesi d’utilizzo).
“Il Form Factor differente rispetto al Mi 9T che è molto più sottile ai lati, garantisce una miglior presa”.

Non ha una vera e propria certificazione per quanto riguarda l’impermeabilità, viene indicato solamente il dettaglio Splash-proof ed il carrellino SIM ne è un esempio.

E’ dotato di doppio slot SIM e MicroSD (con una piccola guarnizione nel carrellino), Jack da 3,5” (per fortuna non l’hanno tolto), infrarossi per comandare TV o altri apparecchi e altoparlante Mono nella parte inferiore con una qualità sufficiente.

Il lettore d’impronte digitali è posto lateralmente, per quelli destrorsi come me lo trovo comodissimo  e basta poggiare il dito senza premere il tasto fisico per sbloccarlo.
Presente un LED di notifica solamente bianco vicino alla capsula auricolare con relativo sensore di prossimità.

L’Hardware:

Questo smartphone monta il nuovissimo ed economico Snapdragon 720G con GPU Adreno 618 ed è disponibile in questi tagli di memoria 4/6GB di RAM e come spazio d’archiviazione 64/128GB (espandibile con MicroSD).

Presenti i soliti moduli come: WiFi Dual Band, Bluetooth 5.0, 4G con la banda 20 (MANCA IL 4G+), infrarossi, GPS (A-GPS/GLONASS/BeiDou/Galileo); manca invece l’NFC.

Sul Mi 9T le caratteristiche sono simili, monta lo Snapdragon 730 (performance praticamente identiche) ed è presente l’NFC. Tutto qui. 😉

Il Display:

Ha uno schermo da 6,67 pollici con una densità di pixel pari a 395ppi IPS LCD 1080 x 2400 pixel, con il Notch a “foro” posizionato centralmente, contro i 6,39” full display del Mi 9T con 403ppi AMOLED.
Si nota parecchio la differenza e senza contare il display AMOLED con neri quasi perfetti, la densità di pixel è maggiore anche se lo schermo è più piccolo. (Mi 9T qui è il RE indiscusso).

Comunque l’IPS ha anche i suoi pregi come la luminosità regolabile al minimo inferiore alla media e soprattutto al buio è un toccasana per gli occhi e devo dire che è ben visibile anche contro la luce del sole. Sicuramente è un buon pannello se non confrontato con un AMOLED.

La Batteria:

Qui l’autonomia è da record perché dotato di una capienza di 5020mAh dove insieme alla CPU per niente energivora, riesce a coprire minimo 2 intere giornate stress. Devo dire che utilizzandolo maggiormente in WiFi (soprattutto in questi giorni di quarantena), sono arrivato a 3 giorni pieni e non meno e senza chiudere applicazioni o quant’altro, lasciando tutti in background.
Invece guardando le classiche statistiche dello schermo, sono arrivato a toccare le 10 ore di schermo su 2 giorni d’utilizzo. Tanta roba!

Come tempi di ricarica, con il suo caricatore da 20W, avviene in 2 ore circa da zero.

Il Mi 9T con una batteria da 4000mAh se la cava comunque e si nota quel 15-20% di batteria in meno ma senza un utilizzo esagerato, si arriva a coprire 2 giornate intere.

Le Fotocamere:

Monta ben 4 fotocamere di cui 3 funzionanti: 48MP che è la CAM principale, 8MP la grandangolare da 119°, 5MP la Macro e 2MP solamente per l’effetto Bokeh.

Per quanto riguarda le foto i risultati sono buoni e direi che se la cava benissimo per essere un medio gamma. Scatta fotografie ad una risoluzione di 8000×6000 pixel e se confrontate con il Mi 9T ho notato una messa a fuoco molto più ampia se non completa, con una nitidezza sparata al massimo se non troppo elevata.
La grandangolare passa dai 79° ai 119° e su entrambi gli smartphone non mi fa impazzire. La trovo “utilizzabile” solo in caso di necessità.
La macro, misteriosamente attivabile dal menù nascosto a tendina, mi ha veramente stupito e con una buona luce scatterete foto strepitose con soggetti ad una distanza di 5cm fino ad una massimo di 2cm. Veramente tanta roba anche durante i video.
La CAM anteriore da 16MP è discreta con una buona illuminazione ma devo dire che preferisco la 20MP Popup del Mi 9T, dove ha un angolo leggermente più ampio.

I video vengono registrati fino al 4K a 30FPS, nettamente più stabili sul Mi 9T perché dotato di stabilizzazione ottica e si nota parecchio se confrontati i risultati finali. Gli slow-motion hanno i seguenti FPS: 120-240-960.

Per ora sul Mi 9T sto utilizzando la versione Urnyx05 della Google Camera. E’ la più completa testata: Download QUI.

Direi che i risultati finali delle fotocamere sono alla pari, dove sul Mi 9T non c’è la cam macro ed i video hanno uno step superiore.

 

Come Va:

Ovviamente troviamo installato Android 10 con la MIUI aggiornata ad Aprile 2020 e nelle ultime 2 settimane ho ricevuto ben 4 aggiornamenti, arrivando alla versione 11.0.6 (stesso identico percorso anche per il Mi 9T). Anche qui troviamo le solite applicazioni indesiderate come giochi “clone” come Puzzle Bubble e Tetris, disinstallabili in qualsiasi momento e addirittura anche Google Pay che non servirà assolutamente.

Le prestazioni sono ottime, soprattutto la MIUI non delude e da qualche anno a questa parte ho trovato sempre la stessa reattività su tutti gli smartphone medio gamma. Questo Snapdragon si comporta veramente bene e l’ho trovato ben ottimizzato con tutte le applicazioni; infatti confrontandolo con il Mi 9T l’apertura delle app social per esempio, sono di qualche ms più lente (visibile solamente se confrontate gli smartphone, quindi praticamente irrilevante).
Almeno nel mio caso è presente un piccolo problema di “connessione” WiFi ed infatti solamente con il mio modem, ricevo disconnessioni saltuarie quando il telefono è in standby. E volete sapere una cosa buffa? Le ho provate tutte senza trovare una vera soluzione e lasciando lo smartphone sotto carica, il collegamento non subisce alcuna modifica. I MISTERI! 😉

Per quanto riguarda il Gaming, si comporta perfettamente come il Mi 9T e senza alcuna differenza.

Interessante la funzione “Pulizia altoparlante” dove emetterà suoni per 30 secondi per sbloccare la polvere dall’alloggio. Ma funzionerà veramente? Comunque altoparlante mono nella media ed invece la capsula auricolare ha un suono molto corposo e di qualità.
Piccola nota per quanto riguarda la vibrazione sull’asse Z, dove si nota immediatamente che c’è qualcosa di diverso con una vibrazione precisa rilasciando un ottimo feedback.
Confermo il perfetto funzionamento con Android Auto.

In Conclusione:

Un ennesimo medio gamma di Xiaomi, con poche novità se non la forma delle fotocamere insolita e molto sporgenti (per niente fastidiose), dove mi ricordano un po’ Bender di Futurama.
Confrontando qualsiasi aspetto con il Mi 9T ho trovato pochissime differenze se non estetiche… Anzi la mancanza dell’NFC e di uno schermo IPS non paragonabile all’AMOLED (questione di gusti).

E dopo tutto questo quale smartphone rimarrà il mio principale? Devo dire che dopo nemmeno una giornata d’utilizzo del 9S avevo le idee chiare e non so il perché, sarà la camera Popup o lo schermo “affascinante” e rimango con il mio Mi 9T… Pensate, è praticamente un anno che lo utilizzo e non mi sono ancora stancato. Questo Mi 9T mi ha stregato e non voglio passare al Redmi Note 9S! 😛
Non che sia uno smartphone orribile anzi, funziona egregiamente e lo consiglio assolutamente per il prezzo di vendita che per ora è di 200€ per la versione da 64GB e 220€ per la versione 128GB (consiglio di spendere quei 20€ in più per la versione “TOP”).
Ognuno ha i suoi gusti. Voi quale smartphone preferite? La risposta non deve essere obbligatoriamente tra questi 2 smartphone.

Per qualsiasi altra informazione, contattatemi pure.

Xiaomi Redmi Note 9S

A partire da €199
Xiaomi Redmi Note 9S
8.1

Qualità costruttiva

9/10

    Accessori

    8/10

      Prestazioni

      8/10

        Fotocamera

        8/10

          Prezzo

          8/10

            Pregi

            • Costruzione fantastica
            • Autonomia
            • Fotocamera Macro & Grandangolare
            • Splash-Proof
            • Vibrazione asse Z

            Difetti

            • Manca NFC e 4G+
            • App indesiderate pre-installate
            • Schermo IPS LCD
            • CAM anteriore migliorabile