Gimbal Zhiyun Smooth Q2

Numero uno della compattezza con prestazioni da amatori

Se state cercando uno stabilizzatore elettronico basilare, dove il suo compito principale è rendere i video molto più “smooth” questo è l’acquisto ideale! (Ovvio, altrimenti non si chiamerebbe Gimbal!)

 

Zhiyun Smooth Q2:

La confezione di vendita è di tutto rispetto e minimal come il prodotto stesso, con accessori come il cavo Type-C di ricarica, laccetto per il polso ed il manuale utente.

Visto che il suo punto forte è la compattezza, parliamo di una lunghezza di 20,4cm ed è quasi possibile riporlo il tasca (cosa che ho fatto nella tasca posteriore dei Jeans dove fuoriusciva leggermente) anche se è bello pesantuccio, 380g con batteria e smartphone esclusi!
La costruzione e le rifiniture sono eccezionali, con un corpo in alluminio per sostenere fino a 260g di smartphone (minimo 75g) e un’impugnatura cilindrica di 12cm in silicone per una migliore presa.

La vera rivoluzione è il supporto dello smartphone removibile per un montaggio rapido ed in caso di chiamata per esempio, basterà effettuare un movimento per riprendere in mano il telefono. E non solo perché una volta bilanciato il supporto con il proprio dispositivo, non si dovranno effettuare ulteriori regolazioni tra una ripresa e l’altra.

I comandi a disposizione sono basilari con ovviamente un piccolo joystick per muovere l’inquadratura, tasto multifunzione per accensione/spegnimento o switch tra le varie modalità ed il pulsante scatto/registrazione video, insieme a 4 LED per “comunicare” con l’utente. Sempre li a fianco troviamo la porta di ricarica Type-C e sotto la base, l’attacco a vite per il treppiedi.

Le Funzioni:

Oltre al compito principale di avere una perfetta stabilizzazione delle riprese a 3 assi, sono presenti funzioni extra avere registrazioni differenti in base a cosa si vuole fare. Una volta acceso, la prima modalità che vi farà utilizzare (controllando sempre il LED anteriore) è:

  1. La panoramica che potrete inquadrare appunto il panorama muovendovi solamente sull’asse orizzontale;
  2. Modalità di blocco che manterrà lo smartphone fisso in una posizione che potrete anche muovere con il joystick;
  3. Modalità inseguimento che abilita tutti gli assi e potrete muovervi a proprio piacimento;
  4. POV Mode che segue sempre il movimento del braccio, addolcendo i movimenti e con un’inclinazione laterale di 45° massimo.

Premendo nuovamente c’è una quinta modalità che servirà per equilibrare lo smartphone sul supporto e infine è possibile tornare alla funzione precedente premendo il comando 2 volte oppure 3 volte per il selfie mode. E’ presente anche la Vortex Mode muovendo il joystick sull’asse orizzontale (nella quarta funzione) ma non ruota completamente a 360° come pensavo ma ricrea comunque un bel effetto.

L’App ZY Play:

Scaricabile dal proprio store (Android o Apple) cercando semplicemente ZY Play e l’ho potuta testare con il mio telefono principale Xiaomi Mi 9T anche se ho riscontrato certe “assenze” che ora vi dirò. Cercando un po’ online ho notato una tabella con le varie funzioni extra disponibili utilizzando l’app proprietaria ed infatti la versione Android è meno curata e quasi tutto dipende dal telefono che si utilizza. Per esempio i filtri fotografici e dirette sui social non sono assolutamente presenti su Android e la funzione vortex, zoom, timelapse dipende dal telefono che si utilizza (purtroppo la compatibilità non è aggiornata sul sito web quindi è come andare un po’ ad “occhi chiusi”).

Il collegamento con lo smartphone tramite bluetooth è rapidissimo e dovrete obbligatoriamente abilitare il GPS ad ogni avvio dell’app. Detto questo sul mio smartphone l’ho trovata un po’ spoglia e non semplicissima nell’uso, diciamo poco intuitiva ma alla fine si riesce a fare più o meno tutto. E’ presente anche il tracking mode anche se non sempre riesce ad agganciare un soggetto se l’ambiente non è troppo luminoso.
Ottima la possibilità di utilizzare il gimbal con qualsiasi app e basterà abilitare solamente il bluetooth per utilizzarlo come “selfie stick”.

Come Va:

Un gimbal è sempre un gimbal, come stabilizzatore è molto buono e con una libertà assoluta di movimento grazie ai 3 assi che si muovono oltre i 300°. La cosa “strabiliante” è la rotazione verticale perché non c’è bisogno di un tasto fisico e basterà inclinare l’impugnatura verso sinistra o destra e magicamente vi ritroverete in verticale.  Già dai primi utilizzi ho notato 2 cose: il supporto per lo smartphone ha una “scanalatura” orientata in un senso (per esempio la serie S di Samsung) ed invece il mio Xiaomi Mi 9T è curvato dalla parte opposta e può sembrare insicuro utilizzarlo in questo modo. Dopo ore ed ore d’uso, non ho mai avuto problemi ma a vista non è così rassicurante.

Altro dettaglio è lo snodo posteriore che è quasi sempre visibile soprattutto con gli ultimi smartphone che hanno la fotocamera wide e per questo ho aggiornato immediatamente il firmware alla versione 1.97 notando dei leggeri miglioramenti nei movimenti soprattutto per evitare questo. Quindi si è obbligati a spostare lo smartphone più esternamente possibile, sempre cercando di mantenere il giusto equilibrio. Il movimento dell’inquadratura con il joystick non è perfetto, soprattutto al primo movimento esercita un piccolo scatto per poi muoversi in maniera fluida. Forse colpa dello smartphone pesante? Per questo motivo preferisco muovere l’inquadratura con il manico.

La batteria da 4500mAh è removibile svitando il fondo del manico ed ha una durata di 15 ore circa con un utilizzo standard e con i vari accendi/spegni la durata cala sensibilmente, con tempi di ricarica in 3 ore. Direi che nei miei giorni di test ho effettuato circa 10 ore di riprese e smanettamenti vari, più che sufficienti per passare una giornata intera con il gimbal in mano. 😉

In Conclusione:

Un gimbal spettacolare esternamente ma con qualche dettaglio da migliorare, come l’applicazione, la gestione di smartphone con telecamera wide e qualche movimento a volte brusco e non sempre (passatemi il termine) smooth. 🙂
Anche se le dimensioni sono contenute, il peso si fa sentire e dopo 10 minuti d’uso continuo dovrete effettuare un cambio braccio; almeno questo è il mio caso. Invece la funzione principale di stabilizzatore elettronico è eccezionale e potrete utilizzarlo come dei veri filmmaker, anche con qualche effetto video come il motionlapse oppure vari preset presenti sull’applicazione.

Al momento il prezzo ufficiale è di 140€ dove ad inizio Agosto durante la campagna di crowdfunding su kickstarter, il costo era di 99€ con spedizioni a partire da ottobre 2019. Il prezzo era sicuramente vantaggioso mesi fa ma se cercate un gimbal compatto, al momento non ci sono alternative e dovrete spendere quei 40€ in più per averlo. Li vale tutti, perché anche altri marchi come DJI hanno questo costo, con caratteristiche simili o addirittura migliori.

Per qualsiasi altra informazione, contattatemi pure.

Gimbal Zhiyun Smooth Q2

129,00
Gimbal Zhiyun Smooth Q2
7.3

Qualità costruttiva

9/10

    Accessori

    8/10

      Efficienza

      7/10

        Compatibilità

        7/10

          Prezzo

          7/10

            Pregi

            • Compattezza n. 1
            • Corpo in alluminio
            • Tantissime funzioni
            • Ottima durata batteria
            • Stabilizzazione ottima da amatore

            Difetti

            • Applicazione macchinosa
            • Supporto
            • Snodo posteriore visibile
            • Movimento scattoso con Joystick
            • Pesantuccio dopo un po'